Il film italiano più intimo e gentile del decennio stasera in tv: storia semplice per un'emozione rara

Stasera in tv va in onda un vero e proprio gioiellino del cinema moderno: Italo con marco Bocci è la visione da scegliere per tutta la famiglia.

Una visione che risorge dopo circa dieci anni dalla data d'uscita al cinema. Non parliamo di grandi titoli d'autore, ma di un gioiellino che ha saputo imporsi piano, con delicatezza ma decisione. Diretto da Alessia Scarso, Italo nasce da una storia vera ambientata a Scicli, gioiello barocco della Sicilia sud-orientale. Il protagonista inatteso è un cane randagio, un golden retriever che il paese ribattezza Italo e che diventa presto parte integrante della vita quotidiana della comunità. Attorno a lui ruota una serie di personaggi umani, fragili e riconoscibili, guidati dal sindaco Antonio Bianco, interpretato da Marco Bocci in una delle sue prove più misurate e intime.

La trama parte da un evento drammatico e delicato: un fatto di cronaca legato a un branco di cani randagi spinge il Comune a emettere un'ordinanza severa. Italo rompe ogni equilibrio in questo scenario fragile e incerto: il cane ignora ogni regola, ma non sfida le autorità con aggressività: la sua diventa una presenza quasi terapeutica per i cuori più duri. Il fulcro di questo film è però il rapporto tra Italo e il piccolo Meno, un bambino di dieci anni che soffre per la morte della madre. Il sindaco, uomo corretto ma emotivamente bloccato, impara a lasciarsi attraversare di nuovo dalla vita, aprendo lo spazio a un sentimento inatteso verso la maestra del paese, interpretata da Elena Radonicich.

stasera in tv
Marco Bocci nel film Italo stasera in tv

Italo stasera in tv su Tv2000: perché è la visione più intima del cinema recente

Ci sono varie sfaccettature che rendono questo film un vero e proprio balsamo per l'anima. La dinamica meglio riuscita è senza dubbio il ritratto corale della comunità del paese: nessuno invade la scena con prepotenza, ma ognuno contribuisce a costruire un insieme credibile e coerente, fatto di abitudini e differenze, affetto e ironia. Scicli non è solo il posto in cui tutto si svolge, ma un protagonista del cast a tutti gli effetti: la sua luce calda permea ogni inquadratura.

Inizialmente nel 2015, quando il film è arrivato in sala, non c'è stata un'accoglienza decisa e calorosa: è stato giudicato da alcuni non compatto e lineare nella sua struttura narrativa. oggi però si scopre essere sorprendente: una visione che accompagna e resta, non scivola nel dimenticatoio. Un tassello del cinema italiano che difficilmente trova spazio, ma che serve e ricordarci che le cose più importanti, spesso accadono grazie a gesti nn per forza rumorosi e plateali. Un film poi che parla a tutti, famiglie comprese e che rende una serata qualunque più dolce e gradevole. Stasera in tv non perderlo su Tv2000: una carezza che vale la pena ricevere.

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