Un appuntamento imperdibile stasera in tv con un musical che conserva dopo anni un fascino intramontabile: Sette spose per sette fratelli.
Canale 27 stasera in tv propone uno di quegli appuntamenti a cui è impossibile rinunciare. Va inonda Sette spose per sette fratelli, un musical colorato, energico e travolgente. Un'esperienza emotiva che continua dopo oltre settant'anni e anche lontano dal grande schermo. Questa è l'occasione perfetta per riscoprire un titolo che ha fatto scuola, ispirato numerosi altri prodotto e che conserva una freschezza sorprendente. Siamo nell'Oregon, nel 1850: Adam Pontipee (Howard Keel) vive isolato con i suoi fratelli in una baita in montagna. Sono rozzi, selvatici e le buone maniere, non sanno nemmeno lontanamente cosa siano. Un'umanità primitiva che il musical mostra con ironia e leggerezza. Jane Powell interpreta una Milly che cambia tutto per loro: il matrimonio con Adam dà vita a una trasformazione non solo domestica, ma anche emotiva e sociale che diventa il cuore del racconto.
Milly porta con sé un'idea di famiglia e unione che Adam e i suoi fratelli non conoscono. Gli altri sei, ispirandosi in modo maldestro al Ratto delle Sabine decidono di rapire sei ragazzi nel villaggio vicino. Una valanga e l'isolamento forzato li costringe a vivere tutti insieme, dando così vita a qualcosa di autentico. I sentimenti si sviluppano e i rapporti cambiano: con l'arrivo della primavera il film sboccia in un'opera corale che celebra amore e comunità. Il vero miracolo del musical sono le coreografie: Michael Kidd, premiato con l'Oscar ha dato vita a dei numeri che ancora oggi impressionano per energia e precisione atletica. Il numero durante la festa paesana resta uno dei più iconici e studiati nella storia del musical americano.
Stasera in tv Sette sposi per sette fratelli: le candidature agli Oscar e l'impatto globale
La colonna sonora, firmata da Gene de Paul e Johnny Mercer, contribuisce a rendere il film indimenticabile. Le canzoni accompagnano l'azione, scandiscono i passaggi emotivi e restano impresse grazie a melodie immediate e testi brillanti. Sono efficaci e proprio per questo continuano a funzionare, anche a distanza di settant'anni. Il successo del film non nasce per caso. Cinque nomination agli Oscar, tra cui Miglior Film, la vittoria per la Miglior Coreografia e il Golden Globe come Miglior Film Musicale certificano un impatto che va oltre il semplice intrattenimento. Stanley Donen, già autore di capolavori come Cantando sotto la pioggia, dimostra ancora una volta la sua capacità di unire spettacolo e racconto, ritmo e sentimento.

Rivederlo oggi significa anche confrontarsi con un’epoca diversa del cinema. Un'epoca in cui il musical dominava le sale, parlava a tutti e costruiva mondi luminosi senza cinismo. Sette spose per sette fratelli conserva quel fascino intatto: ti trascina. Stasera su Canale 27, il film diventa un invito a rallentare, a concedersi due ore di puro spettacolo, a tornare a un cinema che sapeva essere popolare e raffinato allo stesso tempo. Un rito collettivo che vale la pena vivere, ancora una volta.
