Daniele Persegani e il minestrone invernale a E' Sempre Mezzogiorno: un ingrediente alla fine della cottura cambia tutto.
Il piatto per eccellenza proposto sulle tavole degli italiani nei mesi invernali: il minestrone. Ne esistono infinite versioni e ognuno lo personalizza come gradisce, in base a gusti o esigenze nutrizionali. Una ricetta adatta a qualsiasi esigenza: per chi desidera qualcosa di caldo e ricco di proprietà nutritive, per chi vuole scaldarsi e coccolarsi a tavola e per chi segue uno stile di vita sano e vuole mantenersi leggero.
'importante è prestare attenzione a cottura e condimento, o magari eliminando legumi e patate per puntare solo sulle verdure. Daniele Persegani, cuoco di fiducia a E' Sempre Mezzogiorno ha mostrato la sua versione di minestrone invernale con un twist insolito: Antonella Clerici ha approvato. Colore, cremosità e sapore sono assolutamente irresistibili. L'importante è avere pazienza, dosando tutti gli ingredienti e aspettando per permettere una cottura lenta, ma necessaria per permettere ai sapori di amalgamarsi e sprigionare tutta la loro essenza. Con questa versione e gli accorgimenti dello chef emiliano, anche i bambini e i più scettici apprezzeranno cucchiaiata dopo cucchiaiata.
Il minestrone di Antonella Clerici: un cucchiaio di pesto a fine cottura cambia tutto
Vi serviranno: 150 gr orzo perlato, 2 carote, 1 costa di sedano, 1 cipolla, 1 porro, 1 zucchina, 1 finocchio, 1 fetta di zucca, 1 patata, mezzo cavolfiore, 1 scatola di borlotti, 1 scatola di cannellini, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 2 croste di formaggio stagionato, pesto, formaggio grattugiato, rosmarino, salvia, acqua, olio extravergine d’oliva, sale, pepe. Il minestrone di Persegani nasce come piatto di stagione, sostanzioso e rassicurante, pensato per scaldare le giornate più fredde senza rinunciare al gusto. In una pentola capiente, l'olio extravergine accoglie subito salvia e rosmarino, insieme al concentrato di pomodoro, che regala una base profonda e avvolgente. Sedano, carota e cipolla entrano per primi, tagliati piccoli, così da creare un fondo ricco e profumato.

Si passa poi alle verdure invernali, must declinate in ogni modo: zucca, porro, zucchina e finocchio. L'acqua calda copre tutto e, al bollore, si uniscono i legumi già pronti e il cavolfiore a cimette. La cottura lenta permette agli ingredienti di fondersi senza fretta: è questa la chiave per qualsiasi tipo di preparazione simile. Solo dopo entra l'orzo perlato, insieme alle croste di formaggio, che rendono il brodo più pieno. Il vero colpo di scena, però, arriva alla fine: basta un cucchiaio di pesto per trasformare il minestrone, regalando una nota verde e inaspettata che cambia completamente il sapore, proprio come piace ad Antonella Clerici.
