Dal festival di Cannes a stasera in tv: il film d'autore più scomodo e provocatorio nella storia del cinema

Pulp Fiction rivive stasera in tv su Italia 2: perché è sempre una visione che vale la pena concedersi.

Il 1994 è l'anno in cui Quentin Tarantino presentò Pulp Fiction al Festival di Cannes: un anno in cui il cinema americano era in una fase di transizione, con il pubblico che si avviava verso storie meno rassicuranti e un mix tra cinema d'autore e cultura pop. Non a caso, il film ha conquistato la Palma d'oro e questo è stato l'ingresso definitivo di un'opera radicale nella grande industria. La struttura della pellicola resta uno degli elementi più discussi: Tarantino non ha optato per qualcosa di lineare, ma un racconto circolare dove gli eventi si rincorrono, si ribaltano e si completano a distanza di tempo. Lo spettatore dunque non è parte passiva, ma assolutamente attiva e partecipe. Il film andrà in onda stasera in tv, su Italia 2 in seconda serata (dopo le 23), lontano dalle distrazioni del prime time. Un segmento più intimo, a tratti misterioso che rende questa visione ancora più unica.

I protagonisti non vivono solo sullo schermo, ma nel corso degli anni si sono impregnati nella cultura pop, nei meme, nella musica e nella moda. Tra i punti fondamentali, il rilancio della carriera di John Travolta: uno dei casi più emblematici del cinema anni '90. Dopo un periodo non proprio brillante, Tarantino lo riporta al centro con un personaggio ironico, fragile e imprevedibile allo stesso tempo. Accanto a lui Uma Thurman, simbolo di fascino e stile e Samuel L. Jackson con le sue citazioni bibliche.

Pulp Fiction stasera in tv: perché non è mai troppo tardi per (ri)guardarlo

Pulp Fiction continua a far discutere per il modo in cui rappresenta la violenza. Il regista non la glorifica, ma non la condanna neanche in modo esplicito. Si mescola all'umorismo e rende tutto improvviso e disturbante: una scelta che porta lo spettatore a interrogarsi e a non ricevere risposte banali. Il personaggio di Jules introduce una riflessione rara nel mondo del cinema criminale: si può cambiare, fermarsi e scegliere una strada diversa. Un tema che acquista ancora più valore soprattutto nel finale.

stasera in tv
Uma Thurman in Pulp Fiction

I film che sono arrivati dopo testimoniano la grande influenza di Pulp Fiction e anche la serialità televisiva ha assorbito quel linguaggio, costruendo personaggi ambigui e dialoghi centrali. Guardare questa pellicola oggi, facendo un'eccezione e aspettando l'inizio della seconda serata, è tornare al cinema mainstream che ha il coraggio di rischiare. I titoli più coraggiosi vengono spesso trasmessi a questo orario e stavolta, è uno di quei casi: un classico intoccabile che resta un'opera viva, che è in grado di sorprendere e dividere.

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