Can Yaman segna un altro traguardo da record: un'altra serie varca i confini nazionali e sbarca in Spagna.
Uno dei periodi più floridi e ricchi di traguardi professionali per Can Yaman. L'attore turco è tornato alla ribalta in Italia grazie al successo senza precedenti di Sandokan: un ruolo che aspettava da anni e che gli ha permesso di mostrare al pubblico quanto sia versatile e doni anima e corpo al suo lavoro. In realtà non è la prima volta che si cimenta in personaggi come la tigre della Malesia e che, una serie che lo vede protagonista, varchi i semplici confini nazionali.
L'interprete, che ieri è stato ospite alla prima puntata stagionale di C'è posta per te ha condiviso un'altra soddisfazione importante. Impegnato in Spagna per le riprese della sua nuova serie, un'altra che abbiamo visto lo scorso anno è pronta a debuttare il prossimo 15 gennaio su una delle piattaforme streaming di punta della televisione iberica: El Turco. L'avete vista in chiaro? Nell'attesa di recuperarla su Mediaset Infinity, ecco la trama.
El Turco con Can Yaman: trama e riscontro in Italia
Il Turco è andata in onda su Canale 5 nel 2025 ed è diretta da Uluç Bayraktar. Purtroppo però, per una serie di motivi non c'è stato un riscontro molto positivo da parte dei telespettatori. Il progetto nasce dal romanzo di Orhan Yeniaras e vede protagonisti Can Yaman e Greta Ferro. Siamo nel 1683, subito dopo il fallimento del secondo assedio ottomano di Vienna. La storia ruota attorno a Hasan Balaban, giannizzero ottomano di alto rango che, dopo la distruzione del suo reparto e una pesante accusa di tradimento, riesce a sfuggire alla condanna capitale. Ferito e ricercato, trova scampo tra le montagne del Trentino, arrivando fino a Moena. Qui conosce Gloria, una giovane guaritrice esperta di erbe e rimedi naturali, guardata con diffidenza dagli abitanti, ma indispensabile per la comunità. Tra i due nasce un legame intenso che si sviluppa in un contesto segnato da tensioni e soprusi.

Hasan sceglie di restare e schierarsi con i contadini contro i nobili locali, responsabili di tasse oppressive e violenze. Diventa così una figura simbolica per il villaggio, guidando una ribellione che intreccia giustizia e identità. Il conflitto si complica quando Mete, fratello di Hasan e signore di Moena si mostra disposto a tutto pur di mantenere il potere. La serie unisce azione, melodramma e dramma storico con scenari alpini, costumi d'epoca. Can Yaman è più cupo e intenso, lontano dalle sue precedenti interpretazioni romantiche. Sei episodi conducono a uno scontro finale carico di tensione emotiva e politica.
