Una coppia da Oscar, zero effetti speciali: stasera in tv il film romantico che scioglie anche chi non piange mai

Su La5 va in onda stasera in tv una commedia romantica tra le meglio riuscite a Hollywood: Grant e Bullock i meravigliosi protagonisti.

Stasera in tv va in onda una di quelle commedie romantiche impossibili da trascurare. Un film che non chiede certo il permesso per irrompere nel tuo salotto: lo fa e dopo cinque minuti sorridi senza accorgertene, avvertendo addosso una sensazione piacevole. Due settimane per innamorarsi non è una pellicola che punta per forza sull'effetto sorpresa, ma sul piacere puro. Proprio per questo motivo è qualcosa di assolutamente vincente. Il regista Marc Lawrence monta una commedia romantica imperfetta, ma ricca di anima. Lo sfondo è una New York che parte parlando prevalentemente di lavoro e vita frenetica: diventa poi un veicolo di sentimenti, emozioni e imprevisti gradevolissimi.

I protagonisti Lucy e George non si incontrano per caso: sono addirittura costretti a sopportarsi per necessità ed è proprio da quel momento che nasce tutto. Sandra Bullock in stato di grazia è il volto della protagonista principale: rappresenta una donna atipica per le rom-com dell'epoca. Una donna brillante, stanca e ironica che prova a mantenere un comportamento etico, senza però rinunciare alla sua essenza. George, interpretato da Hugh Grant incarna invece il fascino irresponsabile dei primi anni Duemila. Un miliardario infantile e irresistibile, che prova a vivere senza che nessuno gli insegni come si fa. in qui gli elementi possono sembrarvi quelli tipici di un film romantico rilasciato nel 2002: il vero cuore pulsante però, vi sorprenderà dall'inizio non mollandovi fino ai titoli di coda.

stasera in tv
Una scena da Due settimane per innamorarsi, stasera in tv su La5

Il cuore pulsante di Due settimane per innamorarsi, stasera in tv su La5

Il cuore del film batte nel loro rapporto professionale. Lucy diventa tutto per George. Avvocata, coscienza morale, ancora di salvezza, bersaglio delle sue manie. Ogni telefonata notturna, richiesta assurda o battuta tagliente costruisce una familiarità che non ha nulla di romantico in apparenza, ma dice già tutto. Quando Lucy annuncia le dimissioni, il film cambia passo. Finalmente emerge quello che esisteva da tempo. Una sensazione rara guardarlo oggi: sicurezza emotiva. Due settimane per innamorarsi non alza mai la voce e non forza i conflitti. Preferisce il ritmo delle giornate che si ripetono, i dialoghi che scavano e le piccole abitudini che diventano indispensabili. È una commedia romantica che crede nel tempo condiviso, non nel destino.

La chimica tra Bullock e Grant resta uno dei picchi assoluti del genere. Lei domina la scena con goffaggine controllata e ironia fisica. Lui gioca con il proprio personaggio e lo rende ridicolo senza mai svuotarlo. Questo film non cerca di reinventare la rom-com. La perfeziona e la rende accogliente, rivedibile e rassicurante. Quando parte sai già come ti farà sentire. Ed è proprio questo il suo superpotere. Alcuni film non servono a stupire, ma a ricordare perché l'amore al cinema, quando scritto bene, resta una delle esperienze più piacevoli che esistano.

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