Martina Colombari e Billy Costacurta sulla neve per l'Epifania, copia lo stesso soggiorno: tutti i consigli per prenotare una vacanza simile a budget ridotto.
Colombari e Costacurta sono una coppia che mostra sui social uno stile di vita sobrio e autentico: niente resort di lusso, ma spesso rifugi in montagna dove il tempo rallenta e la natura è la protagonista indiscussa. La Val d'Otro è una meta che incarna perfettamente questo stile di vita in vacanza, con una vallata laterale sopra Alagna Valsesia, nel cuore del Piemonte e con vista privilegiata sul Monte Rosa. Un luogo che si può vivere al massimo della sua bellezza, senza svuotare necessariamente il portafoglio.
Una meta che rappresenta l'opposto di una vacanza troppo costruita: si raggiunge a piedi e presenta sei piccoli borghi Walser rimasti intatti nei secoli. Non ci sono auto, né negozi di lusso: il paesaggio alterna distese innevate a pascoli e alpeggi, con case in legno e stalle ancora in uso. Una montagna vissuta, l'ideale per chi cerca autenticità più che comfort. Non è una sorpresa dunque che Colombari e Costacurta scelgano spesso questo posto per rigenerarsi: il periodo migliore per visitarlo? Sicuramente i mesi da giugno a settembre, ma ovvio che questo periodo conserva una magia speciale e unica per recarsi in loco.
Val d'Otro come Martina Colombari: l'itinerario per vivere la località al massimo
La Val d'Otro rappresenta l'opposto della montagna "costruita". Si raggiunge solo a piedi e custodisce sei piccoli borghi Walser rimasti intatti nei secoli: Follu, Scarpia, Ciucche, Weng, Felljerc e Dorf. Case in legno scurito dal tempo, stalle ancora in uso, forni del pane comunitari. Qui non circolano auto, non ci sono negozi di lusso e nemmeno impianti invasivi. Il paesaggio alterna boschi, pascoli e alpeggi, con panorami aperti sulle cime del gruppo del Monte Rosa. È una montagna concreta, vissuta, ideale per chi cerca autenticità più che comfort superflui. Non sorprende che coppie come Colombari e Costacurta scelgano spesso contesti simili per staccare davvero. Il sentiero principale parte da Alagna Valsesia o dalla frazione Resiga e segue la storica Olterstiga (CAI 3/203). Il dislivello varia tra i 500 e i 700 metri, con un percorso ben segnalato e adatto a chi ha un minimo di allenamento. Servono da una a circa due ore di cammino.

Il periodo migliore va da fine giugno a settembre, ma chi vuole risparmiare dovrebbe puntare su giugno inoltrato o settembre, quando i prezzi calano e l'affollamento diminuisce. La chiave per non spendere troppo è puntare sui rifugi con camere semplici, spesso condivise, e una mezza pensione che resta più conveniente rispetto a molte strutture "alla moda". L'alternativa più economica consiste nel dormire ad Alagna, scegliendo appartamenti o affittacamere con cucina. Questa soluzione permette di gestire i pasti in autonomia e salire in Val d'Otro in giornata, riducendo sensibilmente il budget complessivo.
I consigli per risparmiare davvero
Come guida definitiva, affidatevi dunque a questi consigli: prenotate con largo anticipo, questo fa la differenza. Le notti feriali restano sempre e comunque più convenienti e viaggiare in due o in gruppi, consente di dividere i costi di camere e appartamenti. Per quanto riguarda il cibo, panini e pranzi al sacco restano l'opzione migliore per vivere un'esperienza più selvaggia e a contatto con la natura. Ci sono poi i rifugi ad Alagna che consentono di mangiare piatti tipici senza spendere un occhio della testa. Le esperienze migliori alla fine costano poco: camminare tra i borghi Walser, una sosta ai pascoli e osservare la bellezza del Monte Rosa al tramonto. Il vero punto di forza di questa vacanza è che non segue affatto le mode.
