Vittorio Magnago Lampugnani

Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2019

Nato a Roma nel 1951. Ha studiato architettura all’università La Sapienza di Roma e all’università di Stoccarda, dove si è diplomato e ha conseguito un dottorato di ricerca nel 1977. Dopo un periodo da assistente all’Istituto di teoria dell’architettura moderna e del design dell’Università di Stoccarda, ha lavorato tra il 1980 e il 1984 per l’IBA (Internationale Bauaustellung) di Berlino. Tra il 1981 e il 1985 ha fatto parte del consiglio di redazione di Casabella; tra il 1986 e il 1990 è stato vicedirettore di Domus, rivista che ha in seguito diretto tra il 1990 e il 1996. Sempre nel 1990 è stato nominato direttore del DAM di Francoforte (museo tedesco di architettura), carica che ha ricoperto fino al 1995. Chiamato all’ETH di Zurigo nel 1994, è stato fino al 2017 professore ordinario di storia dell’urbanistica. Tra il 1998 e il 2001 ha diretto il dipartimento di architettura, dal 2010 al 2016 l’istituto di storia e teoria di architettura (gta). Ha insegnato in diversi atenei tra cui la Graduate School of Design dell’Università di Harvard, la Escuela Tecnica Superior di Pamplona e il Politecnico di Milano. È autore ed editore di pubblicazioni scientifiche come Die Stadt im 20. Jahrhundert – Visionen, Entwürfe, Gebautes (Berlino, 2010) e Die Stadt von der Neuzeit bis zum 19. Jahrhundert – Urbane Entwürfe in Europa und Nordamerika (Berlino, 2017). Scrive regolarmente per diverse riviste di settore e per il quotidiano Neue Zürcher Zeitung. In parallelo all’attività accademica Magnago Lampugnani porta avanti quella progettuale attraverso uno studio di architettura con sede a Milano. Tra i suoi progetti più importanti il complesso di uffici Block 109 a Berlino (1991-1996) realizzato con Marlene Dörrie, il gruppo di appartamenti a Maria Lankowitz nei pressi di Graz (1995-1999) con Marlene Dörrie e Michael Regner, il piazzale d’entrata della sede Audi di Ingolstadt (1999-2001) con Wolfgang Weinzierl, il masterplan del Novartis Campus di St.Johann nei pressi di Basilea (2011), l’edificio Fabrikstrasse 12 nello stesso campus (2004-2008), la stazione Mergellina della metropolitana di Napoli (2008-2012) e il complesso di uffici a Stoccarda (2015).