Rudy Ricciotti

Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2019

Architetto e ingegnere, nasce a Kouba, in Algeria, per poi trasferirsi in Francia da bambino con la famiglia. Dopo aver studiato ingegneria a Ginevra, torna in Francia per laurearsi in Architettura a Marsiglia nel 1980 e aprire il suo studio di architettura. Grand Prix national d’architecture nel 2006, Médaille d’or de l’Académie d’architecture, Rudy Ricciotti è considerato pioniere e ambasciatore del calcestruzzo, e capace di sublimare i cementi innovativi in realizzazioni importanti come lo Stadium di Vitrolles (1994), il Centro Coreografico Nazionale – Padiglione Nero a Aix-en-Provence (2006), il museo Jean Cocteau di Mentone (2011), il Dipartimento delle Arti dell’Islam del Museo del Louvre (2012), il MuCEM (Museo delle Civiltà dell’Europa e del Mediterraneo) a Marsiglia (2013), lo Stadio Jean Bouin a Parigi (2013), il Ponte della Repubblica a Montpellier (2014), il Memoriale del Campo di Rivesaltes (2015), o ancora la Bordeaux Métropole Arena e il suo parcheggio aereo a Floirac (2017), la Biblioteca Umanistica di Sélestat (2018), il Fondo Regionale di Arte Contemporanea Normandie-Caen (2019). Costruisce anche all’estero la Philharmonie Nikolaisaal a Potsdam in Germania (2000), la Passerella della Pace a Seoul, Corea del Sud (2002), il CIAC La Boverie a Liegi, in Belgio (2016). Rudy Ricciotti è anche autore di molte pubblicazioni, come, tra le ultime,i Premières lignes nelle edizioni Cassis Belli (2019), L’exil de la beauté nelle edizioni Textuel (2019), Je te ressers un pastis ? nelle edizioni de l’Aube (2019), Mémorial du Camp de Rivesaltes nelle edizioni Archibooks (2016).