Nicola Di Battista

Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2019

Nato a Teramo nel 1953, si laurea in architettura nel 1985 a Roma. Dal 1981 al 1985, compie il suo apprendistato nello studio di Giorgio Grassi a Milano. Nel 1986 apre un proprio studio a Roma che diventa meta di molti giovani architetti di provenienza internazionale. Dalla fine degli anni ottanta al 1996 è vicedirettore della rivista internazionale di architettura Domus. Dal 1997 al 1999 è invitato dal Politecnico Federale di Zurigo (ETH) a insegnare progettazione architettonica. Svolge un’ampia attività didattica universitaria in varie sedi universitarie italiane e all’estero; attualmente è professore alla facoltà di Architettura di Cagliari. All’attività didattica e di ricerca affianca anche quella progettuale, dove l’interesse per l’architettura e il tema del lavoro lo portano a coinvolgere numerosi partner. Tra questi: gli architetti Hans Kollhoff, Eduardo Souto de Moura, il paesaggista Joào Nunes, gli artisti Enzo Cucchi, Ettore Spalletti, Alfredo Pirri, lo storico Werner Oechslin. Nel 2001 vince il concorso per l’ampliamento del Museo Archeologico-Naturalistico a Santa Corona, Vicenza, di cui si è realizzato il restauro della chiesa di Santa Corona. Nel 2010-2013 realizza, con Eduardo Souto de Moura, la riqualificazione del Castello Fienga a Nocera (SA) e la riqualificazione del Castello San Michele a S. Maria del Cedro (CS). Nel 2011 vince il concorso per l’ampliamento del ‘Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria’. Nel settembre 2013 al Museo Mart di Rovereto, ha curato una mostra su ‘Adalberto Libera’ e il relativo catalogo dove ha pubblicato un saggio sull’operato di Libera. Da settembre 2013 a dicembre 2017 è il direttore della rivista di architettura Domus e da marzo 2018 della rivista del CNAPPC, l’architetto.