Attilio Stocchi

Attilio Stocchi

Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2019

Laureato nel 1991 al Politecnico di Milano, vive e lavora nel capoluogo lombardo. La sua attività progettuale – dagli spazi aperti alle metamorfosi di monumenti, dai luoghi per l’arte ai sistemi ambientali, dagli allestimenti alle installazioni – traccia un percorso di ricerca sperimentale in cui la parola e l’ombra sono frammenti nel processo di costruzione dell’architettura. Nel 2007 Stocchi ha ideato e curato Lucegugliavoce, installazione posta sulle guglie del Duomo di Milano, e nel 2012 Librocielo per Il Salone del Mobile all’interno della Biblioteca-Pinacoteca Ambrosiana. Tra gli interni nel 2011 ha progettato ParcoLumen a Lumezzane, Brescia (Menzione d’Onore nella Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana nel 2012). Ha costruito, inoltre, numerosi luoghi dell’arte e sistemi ambientali tra i quali Interiora del 2014, Vortice nel 2013, Bulbo nel 2008 (Premio Vergilius d’Oro, Electa, nel 2008 e Menzione d’Onore nella Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana).  Tra gli allestimenti e le installazioni curate da Attilio Stocchi, Attesa nel 2010, per il Padiglione Italia della XXII Biennale di Architettura di Venezia e, nel 2015, Stadia per la mostra “EX_PO. Milano e la sua distanza” presso la Triennale di Milano. Ha ideato e progettato, Favilla. Ogni luce una voce, l’evento inaugurale del Salone Internazionale del Mobile 2015. Nel 2016 ha progettato per la XXI Triennale, il Padiglione del Comune di Milano – Vermiglia – e il Padiglione della Soprintendenza (Umbracula). Attualmente è in corso PAN. Parco_Amphitheatrum_Naturae, il progetto di riqualificazione dell’anfiteatro romano di Milano.