Csaba Dalla Zorza non rinuncia mai ai suoi consigli quando si tratta di apparecchiare la tavola e per le feste di Pasqua ciò che dice l'esperta di stile vale ancora di più. Ecco i preziosi accorgimenti per una mise en place perfetta.
Domani è Pasqua, così Csaba Dalla Zorza, proprio ieri è stata ospite di Antonella Clerici a È Sempre Mezzogiorno, il programma di Rai 1 che accompagna gli spettatori al pranzo con ricette e momenti esilaranti. La scrittrice de La Governante, mentre si accinge a pubblicare il suo prossimo libro, non ha potuto fare a meno di dare dei consigli pratici per la tavola di Pasqua (che mette spesso molte persone in difficoltà). Quando ci si riunisce con i parenti, d'altro canto, si tende a voler fare sempre bella figura. Ebbene, con i suoi accorgimenti, sicuramente non avrete problemi!
La mise en place curata da Csaba dalla Zorza è un perfetto esempio di stile "botanical chic", dato che unisce l'eleganza formale a un forte richiamo alla natura della primavera (che sì, sta tardando ad arrivare meteorologicamente che invece è già nel pieno, se si guardano i mesi dedicata a questa stagione). L'estetica della tavola preparata nella trasmissione della Clerici gioca sul contrasto tra forme organiche e materiali raffinati. Ma quali sono i dettagli principali che possono essere facilmente replicati a casa?
Csaba Dalla Zorza prepara la tavola di Pasqua da Antonella Clerici: come ricrearla a casa tua
In primo luogo, ricordando che il tema è floreale, pensiamo ai protagonisti della tavola: i piatti. L'elemento protagonista della mise en place di Csaba è senza dubbio il servizio in ceramica. Quest'ultimo deve essere ordinato in modo che i piatti siano sovrapposti e creino volume e profondità. Il piatto piano scelto dalla scrittrice è a forma di foglia verde brillante con venature in rilievo, mentre i piatti superiori riprendono la forma di un fiore (sembrano una dalia o una camelia) in una tonalità di rosa antico/pesca. La sovrapposizione verde-rosa richiama un giardino in fiore, rendendo la tavola vivace ma composta.

Passando ai bicchieri, essi sono leggeri e luminosi, evitando di appesantire il tutto, vista l'importanza dei piatti. Per il vino Csaba usa un calice basso in vetro trasparente o leggermente rosato con una lavorazione a costine verticali o a petalo sulla base. Accanto si nota un bicchiere una texture intrecciata o a spirale, che aggiunge un tocco tattile e riflette la luce in modo interessante. Le posate hanno un design classico e pulito in acciaio lucido o argento. Sono disposte secondo il rigido galateo: forchette a sinistra, coltelli a destra (con la lama rivolta verso il piatto) e cucchiaio da dessert/frutta in alto. E la base? La tavola poggia su una tovaglia bianca o avorio impeccabile, che funge da "tela neutra" per far risaltare i colori accesi delle ceramiche. Insomma, la scelta di Csaba punta su un lusso discreto e bucolico. Non ci sono centrotavola ingombranti poiché i piatti stessi decorano la tavola. È una proposta fresca, pulita e che sa di primavera!



