Domani è il grande giorno e per gli acquisti dell'ultimo minuto sono in tantissimi a recarsi al supermercato per selezionare l'uovo di Pasqua migliore. Molti scartano quello al latte considerato meno 'sano' rispetto ad altre opzioni, ma è davvero così? Cosa dicono i nutrizionisti.
Al supermercato si vedono svariate uova di Pasqua, ma come identificare le più sane delle altre? Obiettivamente, il primo passo è leggere certosinamente quali sono gli ingredienti. Premettendo che in questo periodo dell'anno è praticamente impossibile stare a dieta, si possono 'limitare i danni', scegliendo prodotti sì calorici, ma che siano almeno di qualità o magari meno fastidiosi di altri per il nostro benessere, più che per la nostra linea. Nel caso del cioccolato, è importante non generalizzare perché nella miriade di uova che troviamo al supermercato ne esistono di migliori e di peggiori.
Rispetto alla colomba - la cui 'sanità' dipende molto dalla lavorazione, quando si parla di uovo di Pasqua, non è tanto importante se sia industriale o artigianale quanto gli ingredienti utilizzati per realizzarlo. La prima regola d'oro nel leggere le etichette è: meno componenti ci sono, più un prodotto potrebbe essere sano. Dispiace deludere chi si aspettava una risposta diversa ma è indubbio che un uovo di cioccolata fondente, soprattutto se superiore all'85%, è l'ideale. Chiaramente però questi sono giorni di sgarro, per cui, se non si ama il gusto amarognolo di questo tipo di cioccolato, conviene soddisfare le proprie voglie. In generale per il cioccolato fondente, bisognerebbe sempre scegliere un prodotto che non presenti lo zucchero come ingrediente iniziale (dopo sicuramente lo troverete). Da evitare però pure quelli che contengono dolcificanti chimici: non sono buoni al gusto e potrebbero dare problemi all'intestino. I primi ingredienti invece devono essere: pasta di cacao (min. 35%) e burro di cacao (min.18%).

Uovo di Pasqua: qual è da evitare in assoluto
L'uovo di cioccolato al latte, al contrario di quanto si pensi, non è da demonizzare in senso assoluto. Il problema è solo che rimane il più venduto, pertanto, risulta difficile capire quali siano effettivamente 'validi' e sani e quali no. È complesso trovare un uovo che, come ingrediente iniziale non abbia lo zucchero, tuttavia è fondamentale che subito dopo ci siano latte - e non siero di latte - (min.18%) e cacao (30%).
L'uovo di cioccolato meno salutare invece è... quello bianco! Forse qualcuno si aspettava una risposta diversa dai nutrizionisti, ma il cioccolato bianco è per definizione un 'finto cioccolato', dal momento che non è fatto di pasta di cacao. Questo lo rende il meno adatto di tutti, quando si tratta di sanità del prodotto. Anche qui comunque non bisogna fare di tutta l'erba un fascio perché si può trovare un prodotto che abbia una qualità migliore. Leggendo la lista degli ingredienti in questo caso, bisogna controllare che subito dopo lo zucchero vi sia il burro di cacao e che il latte non sia un siero, ma in polvere.




