Ha diviso tutti e chiuso un'era: film in scadenza su Netflix tra i più spettacolari degli ultimi anni

Tra due giorni, precisamente il 6 aprile, una delle produzioni più imponenti degli ultimi anni lascerà il catalogo Netflix. Si tratta di Aquaman e il regno perduto, il blockbuster diretto da James Wan che segna la parola fine su un intero universo cinematografico. Questo lungometraggio rappresenta l'atto finale del DC Extended Universe (DCEU), iniziato nel 2013 con L'uomo d'acciaio.

Il protagonista di Aquaman e il regno perduto è Jason Momoa che torna a interpretare Arthur Curry. Il personaggio è ora un uomo diviso tra due mondi e nuove responsabilità. Arthur è il Re di Atlantide, ma è anche un marito e un padre. La sua vita quotidiana alterna il governo dei sette mari alla cura del piccolo Arthur Jr. sulla terraferma. Al suo fianco ritroviamo Mera, interpretata da Amber Heard, in un ruolo che la vede regina e madre protettiva. La stabilità del regno viene però interrotta dal ritorno di un vecchio nemico.

David Kane, meglio conosciuto come Black Manta, cerca ancora vendetta per la morte del padre. L'attore Yahya Abdul-Mateen II presta il volto a un villain ora più pericoloso. Egli entra in possesso del mitico Tridente Nero, un antico manufatto che sprigiona una forza oscura e millenaria. Il potere del tridente è legato a Kordax e al regno perduto di Necrus. Per contrastare questa minaccia, Arthur deve compiere una scelta difficile. Deve liberare suo fratello Orm, l'ex Ocean Master interpretato da Patrick Wilson, dalla sua prigione desertica.

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Jason Momoa in Aquaman, ancora per poco su Netflix - larchitetto.it

Perché guardare Aquaman e il regno perduto, l'ultimo capitolo della saga di Arthur Curry prima della scadenza su Netflix

Il cast vede anche il ritorno di figure centrali come Nicole Kidman nel ruolo di Atlanna e Temuera Morrison in quello di Tom Curry. La pellicola si sposta tra i ghiacci dell'Antartide e isole vulcaniche misteriose. La narrazione esplora il legame forzato tra i due fratelli, trasformando il film in un buddy movie d'azione.

Recuperare Aquaman e il regno perduto prima del 6 aprile su Netflix significa assistere alla chiusura di un'epoca industriale. Il film ha affrontato una produzione complessa. Ha subito diversi slittamenti a causa della ristrutturazione dei DC Studios sotto la guida di James Gunn e Peter Safran. Nonostante le difficoltà produttive, il titolo ha mantenuto una certa coerenza visiva. La regia di James Wan punta su effetti speciali digitali massicci e coreografie d'azione sottomarine uniche.

Il rapporto tra Arthur e Orm costituisce il vero motore del racconto. I due passano dal conflitto aperto a una collaborazione necessaria. La chimica tra Momoa e Wilson alleggerisce i momenti più drammatici con uno scambio di battute costante e serrato. Al botteghino mondiale, il film ha incassato circa 433 milioni di dollari. Sebbene sia lontano dai record del primo capitolo, resta il miglior risultato per il franchise negli ultimi anni di gestione. Ecco perché non perderlo prima che Netflix lo tolga!

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