Bruno Barbieri trasecola a Masterchef Italia: cosa non si aggiunge mai al brodo di carne

Bruno Barbieri difende a spada tratta il brodo di carne: cosa è successo nella prima puntata della nuova edizione di Masterchef Italia.

Ieri sera su Sky è andata in onda la prima puntata della nuova edizione di Masterchef Italia. Antonino Cannavacciuolo, Giorgio Locatelli e Bruno Barbieri sono al timone della gara, che vede ogni anno sfidarsi aspiranti chef per l'ambito titolo. Come ogni volta dunque, si parte dalle selezioni per l'assegnazione dei grembiuli bianchi. Così si compone man mano il cast che poi vedremo esibirsi in una danza fatta di invention e pressure test. Due figure si sono distinte principalmente nel corso della prima puntata: Luciano e Vittoria. Il primo ha ottenuto un posto per il prossimo step della trasmissione a 92 anni.

La seconda ha dato vita a un piccolo show durante la preparazione del suo piatto. Ansia e fretta, caratteristiche che spesso non vanno molto a genio agli chef giudicanti, l'hanno fatta da padroni. La giovane non è riuscita a raccontare la sua storia con serenità e contemporaneamente preparare la ricetta scelta per fare colpo sui tre. Si è dunque lasciata andare a uno strafalcione culinario che chef Barbieri non è riuscito proprio a perdonare.

masterchef italia
L'agitazione di Vittoria a Masterchef Italia

Masterchef Italia, aspirante chef allunga il brodo con l'acqua: Bruno Barbieri non ci sta

Vogliamo partire dal finale, ovvero l'esito della selezione di Vittoria: la giovane con la sua pasta ripiena di carne è riuscita a convincere i tre chef. La prova però, come potevate intuire dal racconto precedente, non è stata delle migliori. Tutto sommato Cannavacciuolo, Locatelli e Barbieri hanno deciso di farla andare avanti: il popolo del web rumoreggia, ritenendo ingiusta questa valutazione e 'falsata' dalla simpatia per Vittoria e la sua storia commovente e intensa durante la preparazione della pasta. Tornando a Barbieri, qual è stata la cosa che più ha inorridito lo chef emiliano?

In realtà sono state due: in primo luogo non ha apprezzato il fatto che la pasta fresca, ritenuta dalla cuoca durissima in fase di assemblaggio è stata inumidita con dell'acqua per cercare di ovviare al problema. Da cultore doc della pasta all'uovo, rappresenta una vera e propria eresia. Il clou però si è raggiunto con il brodetto di accompagnamento, realizzato con gli scarti delle verdure e della carne per il ripieno. Assaggiato da Vittoria poco prima di presentare il piatto, rendendosi conto che fosse salatissimo lo ha allungato con dell'acqua presa direttamente da una bottiglia di plastica. La reazione dello chef? Letteralmente le mani nei capelli e lo sguardo distorto alla velocità della luce per guardare altrove: il brodo è una delle sue ricette più amate, eseguite con minuzia e amore da anni. Alla fine, quello che conta è il risultato finale no? A quanto pare gesti del genere sono serviti a far sì che il piatto fosse presentabile e anche buono: il resto non conta. Barbieri sta diventando più buono e magnanimo col passare degli anni? Forse si.

Lascia un commento