Max Giusti approda a Mediaset: rivoluzione in vista nel preserale?
Mediaset ha messo a segno un colpo che potrebbe cambiare per sempre gli equilibri del preserale televisivo italiano. Max Giusti, volto amatissimo del piccolo schermo e comico dalla carriera trasversale, ha firmato un contratto in esclusiva con l’azienda di Cologno Monzese. Un annuncio che ha fatto rumore: non solo per il valore del personaggio, ma anche per le implicazioni che potrebbe avere sulla programmazione. L’accordo è stato ufficializzato il 5 giugno 2025 con un comunicato che non lascia spazio a interpretazioni: Mediaset punta su Max Giusti per rafforzare la propria offerta di intrattenimento. Dopo anni in Rai, poi l'esperienza con la Gialappa’s su TV8, Giusti cambia squadra.
Il gruppo lo ha accolto sottolineando la sua “esperienza ventennale tra comicità e spettacolo” e annunciando nuovi progetti, ancora top secret, che spazieranno tra format inediti e rilanci strategici. Negli ultimi mesi, Mediaset ha testato varie soluzioni per rilanciare la fascia dell’access prime time, oggi terreno di scontro diretto con il colosso Affari Tuoi condotto da Stefano De Martino. La mossa più eclatante? Il ritorno de La Ruota della Fortuna con Gerry Scotti, che ha portato ascolti importanti e un’ondata di entusiasmo. Non a caso, si parla sempre più insistentemente di una rotazione o addirittura di una sostituzione temporanea di Striscia la Notizia, storicamente in affanno. Con Scotti possibile titolare dell’access fisso, si apre un vuoto importante nel preserale.
Max Giusti prende la fascia delle 18 su Canale 5? Gli indizi
Ed è qui che si inserisce l’ipotesi più ghiotta: Max Giusti alla guida del preserale. Un ritorno alle origini per lui, che ha condotto Affari Tuoi tra il 2008 e il 2013, con buoni risultati e una cifra stilistica ben riconoscibile. Mediaset potrebbe affidargli un game show classico, o addirittura reinventare un format esistente per intercettare il pubblico orfano di Bonolis. Secondo alcune voci interne, l’idea di far partire un nuovo programma firmato Giusti al posto di Avanti un Altro! non sarebbe affatto remota. Non si tratterebbe solo di un cambio di conduttore, ma di una svolta profonda nel linguaggio e nel target del preserale di Canale 5.

Per Paolo Bonolis, il futuro sembra virare verso progetti più selezionati, forse legati al prime time o a eventi speciali. Gerry Scotti, invece, si conferma una pedina centrale: non sarebbe un passo indietro, ma piuttosto uno spostamento strategico verso la fascia più prestigiosa dell’access prime time. Entrambi restano nomi di punta per Mediaset, ma il baricentro potrebbe davvero spostarsi riscrivendo completamente i palinsesti di più fasce, ovvero quelle fondamentali per la buona riuscita della programmazione studiata dai vertici.
