Amadeus sul Nove, la Rai rovina i piani: cosa non potrà fare nel suo primo anno a Discovery

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Il primo veto di Amadeus per il passaggio a Discovery: la Rai si è messa in mezzo, ecco come.

Prende forma il palinsesto che vedrà Amadeus grande protagonista su Discovery a partire dal mese di settembre. A lui il compito di rivoluzionare completamente il comparto dedicato all'intrattenimento. I vertici hanno in mente di trasformare il canale principale del polo un vero e proprio ostacolo, degno competitor di Rai e Mediaset. Si è detto e scritto tanto, ma sono ufficiali i primi tre programmi che il presentatore condurrà.

Identity in access, che dunque si scontrerà con Affari Tuoi su Rai 1 e Stefano De Martino, impegnatissimo nella preparazione della sua nuova stagione tv. Il format non è altro che la versione originale de I Soliti Ignoti, condotti da Amadeus per anni in Rai. Poi ci sarà il grande ritorno de La Corrida in prima serata sul Nove e il Capodanno in compagnia del grande amico Gianni Morandi. Tutti si chiedono perché cambiare collocazione e non poter sperimentare, proponendo programmi che già tutti, più o meno conosciamo alla grande? C'è un motivo e c'entra la Rai.

Amadeus sul Nove avrà un impedimento da rispettare: c'entra la Rai

Molti telespettatori si chiedono perché cambiare con la voglia di rimettersi in gioco, volere nuovi stimoli e poi, propinare trasmissioni che già abbiamo visto e rivisto. Qual è il bisogno di rimettersi in gioco senza guizzi, novità e prodotti che possano stuzzicare il pubblico avvicinandolo a una novità e non a qualcosa che già esiste nel variegato mondo della tv? C'è un motivo e riguarda una sorta di veto che al conduttore sarebbe stato imposto proprio dalla Rai dopo la decisione di sganciarsi. C'è ancora un'esclusiva che lo tiene legato a loro fino alla fine del 2024. Per questo è stato impossibile regalare a Discovery qualcosa di nuovo di zecca.

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Amadeus durante l'ultima conferenza stampa per il festival di Sanremo 2024

Pare però che già dal prossimo anno, ovvero dal 2025, la situazione cambierà nettamente. Non sarà dunque sempre e solo Identity, La Corrida e il Capodanno. Molto dipende anche dagli ascolti tv e da quella che sarà l'accoglienza del pubblico da settembre. Certo però che Amadeus è pronto quando sarà possibile a cimentarsi in nuove scommesse, conducendo programmi inediti destinati a diventare dei veri cavalli di razza in casa Warner Bros. Il polo dunque potrebbe prepararsi ad acquisire format di un certo rilievo, in modo da proporre al conduttore qualcosa di mai visto prima in tv, oppure di portare da loro qualche trasmissione già fortissima in tv, ma magari su qualche altra rete. Non ci resta che attendere la fine di quest'anno e l'inizio del nuovo per capire meglio.