Stasera in tv, pellicola commovente con un cast magistrale: un vero gioiello del cinema d'autore

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Stasera in tv torna il cinema d'autore. Un film imperdibile che è un vero gioiello del panorama cinematografico mondiale.

Un film diretto da Giuseppe Tornatore, uscito nelle sale italiane il 25 settembre 2009 e distribuito da Medusa. La pellicola drammatica è una coproduzione italo-francese e il cast comprende attori come Francesco Scianna, Margareth Madè, Nicole Grimaudo, Angela Molina e Lina Sastri, ma anche Nino Frassica, Raoul Bova e Salvatore Ficarra. La storia narra le vicende di tre generazioni di una famiglia di Bagheria, piccolo comune siciliano, attraversando un secolo di storia italiana. Il film copre eventi storici come le due Guerre Mondiali e le varie fasi politiche che hanno caratterizzato il paese, tra cui il Fascismo, il Comunismo, la Democrazia Cristiana e il Socialismo. La trama si concentra su Cicco, un pastore appassionato di letteratura epica durante il periodo fascista, e suo figlio Peppino, che cresce durante la guerra e diventa un esponente locale del Partito Comunista.

Nonostante l'opposizione della famiglia di lei, Peppino sposa Mannina e insieme hanno numerosi figli, spesso etichettati come "figli del comunista". La pellicola ha ricevuto numerosi riconoscimenti: ha vinto un premio ai Nastri d'Argento, ottenuto quattordici candidature e due vittorie ai David di Donatello, una candidatura ai Golden Globes e una agli European Film Awards. In Italia, Baarìa ha incassato circa 10,6 milioni di euro al botteghino. Sarà trasmesso stasera in tv per un appuntamento incredibile, che vi consigliamo assolutamente di non perdere se siete amanti del cinema d'autore e non solo.

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Francesco Scianna in Baarìa stasera in tv

Stasera in tv torna il cinema d'autore: Baarìa per un appuntamento deliziosamente commovente

Giuseppe Tornatore racconta con amore la terra siciliana, creando un affresco collettivo che copre decenni di storia del secolo scorso. Nonostante le critiche per il suo stile a volte enfatico, rende omaggio al cinema del passato, ispirandosi in particolare a Sergio Leone, ma mantenendo un proprio stile narrativo ricco di immagini e situazioni. La narrazione del film è una corsa contro il tempo, iniziando con la figura di un bambino e proseguendo attraverso gli anni. Tornatore intende restituire una memoria collettiva che sembra svanire, scegliendo una spettacolarità destinata al vasto pubblico.

Il film riflette su come la conoscenza del passato recente, con le sue umiliazioni, lotte e vittorie parziali, stia lentamente svanendo. Il regista ancora, sottolinea come le tradizioni del passato non siano state ancora superate nella società siciliana e oltre. Emblematica è la scena dell’assessore all'urbanistica non vedente che approva i piani regolatori solo dopo aver ricevuto una tangente. Baarìa, stasera in tv alle 21 su Cine 34 esplora la pessimistica sensazione di una maledizione atavica che permea il passato, il presente e il futuro di una terra che ha bisogno di una frattura traumatica per liberare una vitalità creativa che certamente possiede.