Stasera in tv c'è un film folgorante: l'emozionante scena che conquistò il premio Oscar

stasera in tv

Stasera in tv c'è un film da vedere almeno una volta nella vita. Un premio Oscar per una storia incredibilmente emozionante.

Regia di Peter Weir per un'opera imprescindibile del 1989 con Robin Williams. In un'istituzione accademica estremamente conservatrice del New England degli anni Cinquanta, arriva un docente carismatico e fuori dagli schemi, che incoraggia i giovani ad affrontare la vita con coraggio e autonomia. Il film ha ricevuto 4 candidature agli Oscar vincendo una statuetta (QUI un altro film vincitore da recuperare all'istante), ha vinto un premio ai Nastri d'Argento e un premio ai David di Donatello, oltre a 4 candidature ai Golden Globes.

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Una scena tratta dal film stasera in tv: questo frammento è diventata un vero e proprio simbolo per più generazioni

In un collegio rigidamente tradizionalista nel New England degli anni Cinquanta, arriva un insegnante carismatico e anticonformista, che sprona i giovani a seguire le proprie convinzioni nella vita e nello studio, piuttosto che conformarsi alle aspettative delle generazioni precedenti. Uno degli studenti, in conflitto con la propria famiglia, si toglie la vita. La responsabilità viene addossata all'insegnante, che viene allontanato, ma i suoi allievi non lo dimenticheranno mai. Stasera in tv su Canale 27, c'è L'attimo fuggente.

Stasera in tv c'è l'attimo fuggente: una straziante opera drammatica

Un elogio della libertà di pensiero, parola ed espressione, e una celebrazione della forza creativa della ribellione alle regole. È un'opera che sottolinea l'importanza dell'insegnamento e del ruolo del docente nella formazione dei giovani e della loro individualità. Il film si sviluppa attraverso una serie di contrasti che possono essere riassunti nella dicotomia tra chiusura e apertura. Da una parte, c'è la chiusura rappresentata dal preside, dal padre di Neil, dagli spazi limitati dell'Accademia, dalle imposizioni e dai regolamenti severi del collegio. Dall'altra parte, l'apertura incarnata dal professor Keating, dal concetto oraziano del carpe diem, l'invito a cogliere l'attimo, a vivere pienamente ogni istante della vita.

La bellezza dell'arte e della poesia, la capacità di integrare la poesia nella vita quotidiana, unendo spirito e corpo. Infine, la natura, il primitivismo, gli spazi aperti e informi della caverna che ospita la Dead Poets Society. Davanti al conflitto tra sogno e realtà, tra idealismo e pragmatismo, tra aspirazioni personali e possibilità concrete offerte dalla realtà imposta, i due personaggi principali tra i giovani, Neil e Todd, rappresentano due reazioni opposte. Neil, oppresso dal padre autoritario è l’emblema dell’impossibilità di conciliare sogni e realtà, istinto e costrizioni. Todd, invece, riuscirà anche se solo simbolicamente a liberarsi dalle imposizioni sociali e familiari. "O capitano, mio capitano": la scena simbolo del film diventata un'emblema per più e più generazioni da quel momento in poi. Impossibile trattenere le lacrime e non rivederlo in questa occasione.