Ghali, com'era l'affascinante artista prima di Sanremo 2024: eccolo senza rasta

Ghali, il famoso rapper-trapper, è stato ieri ospite a Che Tempo che Fa. La trasmissione condotta da Fabio Fazio ha dato spazio all'artista dopo quello che è successo in Rai. Prima di essere il Ghali che conosciamo, il trapper ha fatto una lunga gavetta e il suo stile non era proprio come quello che conosciamo. 

Tra gli ospiti della puntata andata in onda ieri sera di Che Tempo che Fa c'era anche Ghali. L'artista, reduce dal successo di Sanremo 2024, si è esibito e ha parlato seduto alla poltrona di Fazio di tutto quello che andava detto. Dopo quello che è successo nella puntata di Domenica In che lo hanno portato, inaspettatamente, ad essere nell'occhio del ciclone Ghali e il suo amico Rich Ciolino sono tornati in tv.

Quest'anno Ghali è stato uno dei concorrenti di Sanremo 2024 e ha calcato il palco dell'Ariston con un brano molto apprezzato: Casa Mia. Il brano ha riscosso parecchio successo tanto da farlo arrivare in quarta posizione. Le sue esibizioni che lo vedono in compagnia del suo amico Rich Ciolino, un alieno venuto da un pianeta lontano, hanno riscosso molto successo. Per un messaggio che ha lanciato in merito alla guerra Israele-Palestina sul palco dell'Ariston, l'artista è stato oggetto di varie discussioni.

Ghali, ieri a Che Tempo che Fa: com'era prima della fama?

Il concetto espresso da Ghali sul palco di Sanremo e ribadito ieri nello studio di Che Tempo che Fa non è nuovo per il trapper. Fin da giovanissimo la sua musica e i suoi testi hanno raccontato una storia. Dai trascorsi personali all'attualità difficilmente la musica dell'artista risultava priva di significato. Sin dai suoi esordi la prerogativa della musica di Ghali era quella di raccontare e raccontarsi, ma alle fine c'è da aspettarselo. Com'è stato infatti detto ieri a Che Tempo che Fa la musica ha sempre un messaggio. Infatti il trapper, come ha affermato Fazio, potrebbe essere definito per i testi e per i soggetti di cui parla un vero e proprio cantautore.

Una musica sensata e che esprime qualcosa, un ritorno alle origini del cantautorato, dell'arte questo è il futuro di Ghali e lo era anche quando il suo stile era leggermente diverso. Abbiamo appreso in questi giorni che un'altra passione dell'artista è la moda e la cosa si nota. Mai banale e mai esagerato il trapper si presenta sempre al meglio partendo dai capelli curatissimi. Ma com'era Ghali quando raccontava le stesse storie ma era ancora giovanissimo? Prima di "Dende" e "Ninna Nanna" per intenderci. L'artista inizia ad avvicinarsi all'hip hop con i "Troupe d'Elité", un gruppo  nato insieme ad altri colleghi nel 2011 e messo sotto contratto dall'etichetta di Gue Pequeno. All'epoca Ghali non ebbe grande fortuna con il progetto che si è poi sciolto nel 2014. Il successo arriva nel 2016 quando il rapper fonda la sua etichetta discografica e inizia a produrre i suoi brani caricati poi online. Niente rasta, treccine o completi scintillanti per il Ghali dei primi tempi, ma gli occhi, il sorriso e la missione della sua musica sono sempre gli stessi.

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